Crema di fave e agretti

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Aprire un blog è una cosa semplicissima da fare, alla portata di chiunque, anche di una come me che possiede competenze informatiche pari a quelle di una nonna ottantenne non scolarizzata. Implementarlo di altre componenti utili, invece, come il twitter bottom che vedete sulla vostra destra, lo è molto meno. Almeno per me. Ci ho speso infatti tre ore di quella che si è trasformata in una tranquilla serata di paura per il mio coinquilino, da cui, con il mio solito savoir-faire abruzzese, pretendevo un intervento risolutore.

L’aggiornamento frequente e costante dei contenuti è un altro tasto dolente. Per quello, ahimè, le idee e le competenze non bastano, ci vuole il tempo, e la mancanza di tempo è la cosa che sto soffrendo di più in questo periodo. La mia dispensa, che nei mesi si è riempita di derrate alimentari che richiedono lunga cottura, come zuppe e legumi, ne è una chiara testimonianza. Spesso, infatti, per mancanza di tempo – o voglia, diciamola tutta –  mi ritrovo a preferire insalate e scatolame vario a un piatto caldo e cucinato con cura, con conseguenti e prevedibili prese in giro da parte dei miei compagni di lavoro e di “schiscetta” (e ogni qual volta ciò accade mi maledico per il nome troppo pretenzioso che ho scelto per il blog).
Qualche giorno fa, finalmente, spinta più che dal tempo a disposizione dalle ristrettezze economiche in cui verso in seguito al matrimonio di un mio amico, per il pranzo ho attinto alla riserva di legumi che ho nella dispensa. Tra fagioli, ceci e legumi misti, ho scelto un pacchetto di fave secche decorticate con cui ho preparato una “povera” ma gustosissima crema. A questa, ho aggiunto gli agretti (a.k.a. barba del frate) per dare un tocco di stagionalità al piatto. Gli ingredienti necessari sono i seguenti:

  • 300 gr di fave secche decorticate
  • 1 patata di grandi dimensioni
  • 2 mazzetti di agretti
  • un rametto di rosmarino
  • 1/2 cipolla
  • olio extra vergine d’oliva
  • sale
  • pepe

La preparazione è semplicissima, da matricola, come la classificherebbero i colleghi del blog Pastaltonno , e si compone di questi semplici passi…

Sciacquate le fave e mettetele in una pentola con abbondante acqua fredda. Portate a bollore, eliminate la schiuma che si forma in superficie e aggiungete la cipolla affettata, la patata a dadini e il rosmarino, lasciate cuocere per circa cinquanta minuti a fiamma moderata. Nel frattempo lavate e mondate gli agretti, ovvero eliminate la radichetta rossastra (si sfila facilmente tirando con delicatezza le due estremità). Successivamente lessateli per circa tre minuti in acqua bollente già salata, scolate e ripassateli in padella con un filo di olio evo. Trascorsi i cinquanta minuti, pepate e salate le fave cotte e infine frullate con un frullatore a immersione, aggiungendo un po’ d’acqua calda se risulta troppo densa.

Servite la crema calda in piatti fondi, disponendo sopra gli agretti ripassati in padella. Aggiungete un filo di olio evo e se volete qualche crostino.

Gusto, fibra e vitamina C sono assicurati e, mentre le fave sono in cottura, avrete tutto il tempo per dedicarvi ad altre faccende: leggere, studiare, stirare, mettervi lo smalto o, come ho fatto io, oziare sul divano con uno sguardo distratto alla tv e uno al pc. Ed è proprio tra lo zapping e un tweet che ho scoperto che Matthew McConaughey – l’uomo per cui mollerei su due piedi il coinquilino senza nemmeno fare le valigie – è stato uno dei giudici nel serale di Amici di Maria de Filippi , mentre Carlo Cracco, uno degli chef più famosi al mondo, ha cucinato le patatine San Carlo nel suo nuovo ristorante milanese.

Ho affogato i dispiaceri in un mare di crema di fave e agretti. E voi come l’avete presa?

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2 risposte a Crema di fave e agretti

  1. lagendina ha detto:

    Mi ricorda un po’ Lecce questa ricetta.
    Vero che tu e il tuo coinquilino passerete tre ore anche sul mio account per indicizzare, twittizzare ecc ecc?

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